
Più che un report, si tratta delle dichiarazioni dirette del procuratore di Jared Goff, Ryan Tollner che, parlando con TheAthletic, ha messo nero su bianco che pensa che un accordo tra i Lions ed il suo assistito molto probabilmente arriverà e arriverà senza dover aspettare molto, aggiungendo che i Lions hanno fatto capire che quest’anno non è stato un prove it ma che Goff ha la fiducia dell’organizzazione.
They said all the right things to Jared and to me, that (this season) is not about him having to prove himself for another year, inevitably, players always feel that way. If you don’t make a long-term commitment, then they feel like you don’t completely believe in them.
Al contrario, sembra che i Lions credano pienamente in Jared Goff, indipendentemente dal risultato di questi playoff ma, del resto, nessuno dovrebbe stupirsi di un simile atteggiamento da parte di un’organizzazione che, in tempi non sospetti, ha dichiarato che è molto più facile peggiorare che migliorare la situazione al centro e che ha ringraziato il cielo di avere Goff come QB per bocca del suo allenatore capo e che ha professato la sua fiducia in Goff anche nei momenti più complessi (leggetevi l’articolo o date una scorsa qui, se non ci credete).
Del resto, i Lions hanno ricevuto molto dal loro QB, compreso un difficilissimo 2021 ed il primo titolo divisionale in trentanni. In più, i compagni credono e rispettano Goff molto più dei tifosi e della maggior parte dei giornalisti che magari hanno visto una partita o due dopo il suo esilio da LA.
Un rinnovo, ad un cifra sicuramente non bassa è nell’ordine delle cose ma non dovrebbe stupire nessuno anzi, se date retta a un cretino, ringraziate il cielo che Goff con la sua faccia mezza addormentata sia il QB dei Lions per il ragionevole futuro.
Potreste essere serviti molto peggio.
(Se, poi, pensate che trovare un QB funzionale sia come andare al supermercato e prenderselo dallo scaffale o, peggio, si possa creare come in Madden o in un RPG… bè, scusate. Avete sicuramente ragione voi.)