
Uno degli eroi nascosti di queste ultime stagioni potrebbe benissimo essere Brock Wright, “Broccolone” per gli amici italiani.
Arrivato come undrafted da Notre Dame nel 2021, si è distinto come regolare componente nel gioco di corsa nonché come arma a sorpresa nel gioco di corsa con ricezioni magari rare ma importanti negli ultimi due anni. In pratica, Wright ha svolto con efficacia il ruolo di TE 2 in uno degli attacchi più prolifici della NFL.
Con l’ingresso del giocatore nella Restricted Fee Agency, la squadra ha deciso di non cercare un accordo immediato con il giocatore (accordo spesso al ribasso) ma di usare il primo tender su di lui.
Il tag costerebbe ai Lions un filo meno di tre milioni di dollari per un anno. Wright ha la possibilità di accettarlo entro questo maggio oppure può trovare un accordo con un’altra squadra.
Se si dovesse verificare questo secondo caso, i Lions hanno la possibilità di accettare l’offerta fatta dalla concorrenza al loro posto per trattenere il giocatore.
Se dovessero decidere di non farlo, avrebbero diritto ad un compenso pari al capitale investito originariamente al drafta, quindi e nel caso particolare, zero.
Sicuramente l’uso del Tag sembra suggerire che la squadra preveda un certo interesse sul mercato e voglia tutelarsi senza tuttavia scoprire troppo le sue carte.
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