Draft 2024: Cosa serve ai Lions?

Abbiamo parlato un po’ in linea di massima del draft in arrivo ma non abbiamo approfondito la situazione dei Lions, una situazione che è molto diversa dagli scorsi anni sia per la situazione della squadra che per la posizione: i Lions non scelgono così in basso dai primi due giri dai tempi di Chris Spielmann: l’attuale consigliere speciale della proprietà venne scelto nel 1988 in quella posizione` ed è arrivato nel ring of honor della squadra, nonché ha ricevuto un grande apprezzamento per gioco e carattere.

Armati della scelta 29 e 61, i Lions non avranno accesso ai nomi premium del draft e dovranno probabilmente navigare le infide secche di una zona in cui i prospetti hanno gradi che sembrano praticamente intercambiabili. Inoltre, i valutatori non parlano già più di ipotetici slam dunk ma di fit per lo schema, di tempo da passare in panchina prima di poter aver un impatto o di limiti atletici che potrebbero rallentare l’adattamento del prospetto X tra i pro.

Molto semplicemente, mi stupirei molto se i Lions uscissero dal draft con un paio di giocatori pronti ad avere un impatto immediato nel 2024. Il che va anche benissimo perché i Lions non sembrano avere disperato bisogno di uno o più rookie che abbia un impatto immediato nel 2024 ma hanno diverse necessità che potrebbero diventare rilevanti a medio termine.

Vediamo in dettaglio: la OL è tutta sotto contratto per il 2024. I dubbi sono fondamentalmente dovuti alla tenuta di Frank Ragnow (che potrebbe ritirarsi dopo un’altra stagione sfortunata. Forse.) e al fatto che Kevin Zeitler ha un contratto annuale e 34 anni.

Un IOL nei primi tre giri potrebbe tranquillamente fare esperienza, giocando in caso di bisogno nel 2024 e prendere il suo posto da titolare nel 2025, se fosse necessario.

Semmai anche Taylor Decker sarà in scadenza a fine stagione. Credo sia uno dei pochi giocatori che potrebbe accettare un hometown discount ma un giovane da irrobustire dietro come swing tackle non sarebbe una brutta idea. Il range per uno swing? Terzo-quinto giro.

In attacco potrebbe servire un ricevitore X (alto, fisicato ed in grado di vincere le palle contestate) ma è un discorso che sento tipo dal 2021, quindi non so quanto sia una vera necessità. Del resto WR1 e WR2 sono già sistemati, può esserci un po’ di bagarre per l’ordine dietro ARSB e Jamo tra Kalif e DPJ ma gli snap ci sono. Ovviamente, se il prospetto migliore che ti trovi disponibile alle ventinove è un WR, fai benissimo ad aggiungerlo ma non c’è motivo di forzare.

I TE, dopo il rinnovo di Brock Wright, direi che son sistemati per tutti e tre i giorni (e vedete come ho chiamato Brock Browser alla 29, con questa. [Ma speriamo! NdR]), per i RB dovremmo essere a posto.

In difesa, l’arrivo di DJ Reader dovrebbe aver tolto qualsiasi velleità di investire pesantemente con DT pronto uso. Certo, resterebbe un DE da affiancare ad Hutch ma questo vuol dire ignorare James Houston Terzo del suo nome che è già a roster e che potrebbe fornire un solido contributo (pare che chi di dovere ci conti).

Per i CB, non troverei affatto disdicevole un investimento importante nel reparto. La spiacevole piega presa dalla situazione di Cam Sutton ha liberato un sacco di snap: possiamo contare su Carlton Bates ed uno tra Amik Robertson/Emmanuel Moseley come starter (e prima riserva) ma un rinforzo sarebbe il benvenuto, specie in chiave futura (perché non vorrei essere costretto ad assistere ad un altro prospetto gettato nell’ordalia per mancanza di alternative per poi essere scartato a causa dello sviluppo nullo).

Stesso discorso per le safety: Ifeatu Melifonwu ha avuto un bellissimo finale di stagione ma una lunga storia di infortuni, mentre Kerby Joseph non ha avuto problemi di infortuni ma ha giocato così così per buona parte della stagione.

In ogni caso, le necessità sembrano da dover essere affrontate più con un occhio al futuro che per risolvere i problemi contingenti, il che non è usuale per i Lions ma è più consuetudine delle contenders perenni. E no, non è un caso ma un effetto della cura Holmes e dell’attenzione messa nella costruzione della squadra.

Ricordiamocelo quando i Lions usciranno dal primo giro per aggiungere un paio di ragazzi che non andranno subito in campo ma che lo faranno regolarmente tra un anno o due.


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