
Nella notte italiana, i Packers hanno raggiunto un accordo con il loro QB attuale per un rinnovo davvero importante: un quadriennale da 220 milioni di dollari con un bonus firma record di 75 milioni per Jordan Love che, giova ricordarlo, aveva annunciato che non avrebbe lanciato un altro pallone per i Packers senza un rinnovo.
Love è stato scelto in una classe del 2020 che ha superato le aspettative, specie quelle economiche dei soggetti stessi, con Tua Tagoivaloa che aveva firmato un rinnovo pesante solo poche ore prima. Love ha trascorso tre anni dietro la tutela (non si quanto reale e quanto nominale) di Aaron Rodgers prima di accettare un contratto al ribasso e diventare lo starter di Green Bay lo scorso anno.
Dopo un inizio di stagione abbastanza zoppiccante, Love ha preso vita nella seconda metà di stagione iniziando una striscia vincente (compresa la vittoria contro i Lions nel giorno del Rigraziamento) che si è interrotta ai playoff contro i 49ers.
Sulla base di questo ridotto campione, i Packers e Brian Gutekunsk in particolare gli hanno concesso un rinnovo superiore per garanzie e totale a quanto i Lions hanno pagato a Jared Goff che ha un curriculum indubbiamente superiore sia per qualità che per quantità di risultati (non che le QB Winzzzz siano una statistica seria ma tutte gli indicatori statistici di Goff sono notevoli nell’ultimo periodo).
Un rischio non indifferente per una franchigia che ha goduto di un lungo, lunghissimo periodo di eccellenza nella posizione più importante del gioco e che crede di poter continuare su questa strada con Love ma la possibilità che Love sia un misto dei due giocatori visti la scorsa stagione è seria.
Nel qual caso, le cose potrebbe farsi calde lassù.