
Il training camp 2024 era iniziato sotto un auspicio da parte di Coach DC: i Lions non dovevano perdere la loro identità, non dare niente per scontato e lavorare con l’usuale fame.
Se i primi giorni sono un indicatore, questa missione può dirsi compiuta.
La squadra è partita subito bella carica con alcuni cronisti che sembravano preoccupati per il troppo vigore, diciamo così, dopo che già un giorno di OTA era stato tolto alla squadra per una simile violazione del CBA.
Si tratta in particolare della difesa che sta cercando di aumentare il proprio livello di fisicità a tutti i livelli, anche per l’aumento della competizione nella secondaria ma non solo. A guidare gli sforzi pare essere Derrick Barnes che è sempre stato uno dei giocatori più fisici tra quelli disponibili per Aaron Glenn.
Ovviamente, l’attacco non è per niente disposto a fare un passo indietro e questo porta a scaramucce tensioni durante qualche rep troppo rude (Dan Skipper sembra esser sempre in prima fila per esprimere eventuali rimostranze).
Niente di preoccupante, a livello personale tuttavia con Barnes e Skipper che [si sono già affrettato a ricordare che è solo roba di gioco](https://www.si.com/nfl/lions/news/skipper-barnes-put-training-camp-skirmish-behind-them%5D.
https://x.com/colton_pouncy/status/1817256739500343692
Una delle scaramucce (risse è decisamente esagerato) è stata invece placata da Kerby Joseph che ha spruzzato i protagonisti con acqua fredda, dicendo che l’acqua è il modo migliore per calmare i bollenti spiriti.
Prendete tutto questo come l’attesa del momento in cui si potrà fare sul serio per un gruppo ipercompetitivo in un ambiente che non ha mai avuto attese così alte da, tipo, il 1993.
Questo momento verrà questo lunedì quando verranno indossate le protezioni complete (e le botte, quelle regolari, inizieranno a volare).
https://x.com/NFLUKIRE/status/1816407898462786040
Jameson Williams tende al meglio.
Jamo è uno degli osservati speciali di questo camp, è inutile girarci intorno. Se non dovesse avere l’anno che tutti si augurano, sarebbe davvero un guaio per Brad Holmes che ha usato delle risorse notevoli per portarlo a Detroit.
La conclusione in crescendo della stagione 2023 e le parole di DC questa primavera invitavano all’ottimismo ed i primi giorni di training camp hanno confermato l’impressione.
https://x.com/HammerFox2/status/1817205822780211423
https://x.com/nickbaumgardner/status/1816111123847856330
Williams è più maturo, concentrato ed ha una miglior coordinazione. Corre meglio le proprie tracce e non ha perso la sua incredibile velocità.
In più, non si perita a festeggiare, provocando la difesa (vedi sopra) ed ha avuto anche alcune scaramucce verbali con Aaron Glenn (prima che qualcuno si preoccupi, vi ricordo che Glenn adora queste cose in allenamento), il che vuol dire che si sta prendendo uno spazio da leader.
Ovviamente, bisogna aspettare settembre ma se anche Amon-Ra St. Brown vede lavoro e progressi e si aspetta un grande anno, qualcosa ci sarà.
La secondaria è in divenire ma di talento.
Prendete uno dei cappelli sui progressi della secondaria e incollatelo qui, poi pensate a quanto porosa è stata la difesa contro il passaggio nel 2023. Questo per ricordare quanto i progressi di offseason possano essere spazzati dalla dura realtà di un avversario reale.
MA vale la pena sottolineare che, rispetto allo scorso anno, il livello di talento base sembra più alto. Partiamo da coloro che dovrebbero essere i corner principali: Carlton Davis e Terrion Arnold hanno il loro bel da fare a coprire una coppia indiavolata come questo Jameson Williams ed Amon-Ra St. Brown. Non è che vincano ogni rep ma nemmeno stanno demeritando.
Per il posto di Nickel, se la stanno giocando Emmanuel Moseley (ci eravate dimenticati di lui, scommetto) e Amik Robertson, i quali hanno anche esperienza come esterni. Tutto questo senza considerare Ennis Rakestraw Jr che non è stato scelto al secondo giro per caso e che sta prendendo anche lui lezioni da Nickel.
In questa situazione, ci dovrebbero essere poche possibilità di dover ricorrere ad un CB trovato sul divano a Novembre o un UDFA raccattato per strada (anche qui ricordo che il poro Kindle Vildor ha già fatto un miracolo ad offrire delle prestazioni accettabili con tempo zero per impadronirsi della difesa).
Brian Branch è diretto ufficialmente al posto di safety titolare per massimizzare la sua capacità di far giocate, il che vuol dire che la prima riserva sarà Ifeatu Melifonwu che, dopo la scorsa stagione, sarebbe titolare automatico per una buona metà della squadre della NFL.
Ancora: non facciamoci illusioni fino settembre ma le premesse sono ancora una volta buone.
Nomi vari.
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Daurice Fontaine e Antoine Green: l’attacco di Ben Johnson può richiedere tempo per essere padroneggiato. Dopo una stagione passata in PS (Fontaine) o con pochi lampi (Green) entrambi stanno facendo vedere buone cose durante questi giorni di TC.
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Hendon Hooker: non è ancora perfetto ma i progressi del QB al secondo anno si vedono. Se non dovesse essere pronto al 100% ad inizio Settembre, i Lions potrebbero andare con tre QB a rosa e Nate Sudfeld come numero due ma non escluderei assolutamente un ulteriore balzo di Hooker in queste settimane.
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Jack Campbell: Potrebbe essere un anno importante per Campbell che molto probabilmente si prenderà il posto accanto ad Anzalone come Mike e sta mostrando di essere cresciuto come leadership e come visione di gioco.
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Levi Onwuzurike: solo un anno fa, sembrava un miracolo che potesse continuare a giocare a football. Ora gioca spesso con la prima squadra come DT e sull’esterno. Già lo scorso anno aveva chiuso giocando ad alto livello. Vedremo se riuscirà a meritarsi un bel contratto, a Detroit o altrove.
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Aidan Hutchinson: pare che abbia sbloccato un ulteriore livello. Se uno tra Davenport o Paschal (o Betts) dovesse fargli da contrappunto di livello sull’altro lato, preparatevi ad uno spettacolo impressionante.
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Colby Sordsal: dopo la parentesi come guardia lo scorso anno ( parentesi non positiva, diciamo), Sordsal è tornato al più familiare ruolo di tackle (destro in particolare) e potrebbe solidificare una posizione che, sulla carta, è abbastanza leggera.
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Jake Bates: tutti danno il kicker ex-UFL come il nuovo placekicker dei Lions. Onestamente, spero sia pronto perché la NFL è tutta un’altra stora.