
Continuano i bis per i Lions che si trovano per la seconda volta di fila ad affrontare una squadra che avevano battuto questo gennaio in post season.
Se l’inizio stagione è stato con i Rams, la seconda è con i Buccaneers di Baker Mayfield e Todd Bowles che avevano affrontato i Lions sia in regular season che durante il divisional round dei playoff, entrambe le volte con scarsa fortuna.
Non certo solo per demeriti propri visto che stiamo parlando di una squadra che ha mostrato di non essere stata solo un taxi per l’ultimo Super Bowl di Tom Brady ma di avere un sacco di talento su ambo i lati della palla. L’innesto di un QB in cerca di riscatto come Baker Mayfield, ingiustamente trattato da barbone a Cleveland e non solo, ha permesso i Bucs di vincere ancora una volta la NFC South e quest’anno si presentano decisi a restare nei piani alti della NFC, complice una division ancora discutibile.
Per i Lions non saranno clienti facili: si parla di un football senza troppi fronzoli, basato sulla play action ed un comparto di ricevitori di prima fascia in attacco e con una difesa molto aggressiva e tignosa sull’altro lato della palla.
Non che ci siano da avere timori reverenziali: i Lions partono favoriti non solo per il fattore campo ma anche per un roster che sembra essere più completo in vari settori.
Inoltre, dopo la prestazione vincente ma un po’ così della prima giornata non ci sono dubbi che l’attacco voglia mettere a segno più di un misero dieci punti a tempo e la difesa Bucs falcidiata dagli infortuni potrebbe essere un bersaglio prioritario.
Fondamentali
Partita pomeridiana, manna visto il calendario zeppo di notturne, con i Detroit Lions (1-0) che affrontano i Tampa Bay Buccaneers (1-0) al Ford Field. Calcio di inizio alle 19.00 e diretta su DAZN con commento in Italiano (nonché sul Gamepass).
I Lions guidano la serie per 33-29; l’ultimo confronto è stato questo Gennaio in post season con i Lions che hanno vinto per 23-31 sempre al Ford Field.
La scorsa giornata i Lions hanno battuto i Rams per 20-26 dopo un OT mentre i Bucs si sono liberati degli Washington Commanders con un secco 20-37 casalingo (e 4 TD per Baker Mayfield).
La curiosità per non scaramantici.
Questa è la quarta volta che la NFL fa iniziare una squadra con due rematch consecutivi con squadre battute ai playoff la stagione precedente.
Le tre squadre precendenti sono arrivate almeno al Super Bowl.
Onestamente, ve la riporto come semplice curiosità visto che non credo che una statistica simile abbia un minimo valore predittivo dato lo scarso campione.
Injury report
Partiamo con i Lions che sono relativamente sani: non giocheranno sicuramente Ifeatu Melifonwu con il suo problema alla caviglia che il WR Isaiah Williams, approdato oggi sul report con un problema all’addome.
Non farei conto nemmeno su Marcus Davenport (inguine) che è doubtful. Uno dei problemi della sua carriera è sempre stato quello di restare in campo per periodi prolungati più che il talento, quindi non è propriamente un bel segnale.
Questionable sono, poi, Penei Sewell (caviglia, si è allenato solo oggi), Kerby Joseph (tendine del ginocchio) e Jameson Williams (caviglia). Tra i tre, i dubbi maggiori sono su Sewell, soprattutto perché lo staff potrebbe decidere di non rischiare in ottica stagionale ma il giocatore è stato molto fiducioso sul suo status domenicale.
Farà sicuramente il suo esodio stagione il DT D.J. Reader che non ha nessuna designazione e si è allenato completamente tutta la settimana.
I Bucs hanno decisamente più problemi: il RT Luke Goedeke sarà fuori con una commozione cerebrale, così come il Antoine Winfield (S, piede), il CB Josh Hayes (caviglia) ed il rookie DT Calijya Kancey (polpaccio).
Questionable ma tendenti alla disponibilità dovrebbero essere la S Tykee Smith (illness), il CB Zyon McCollum (di ritorno da una commozione) ed il DE Logan Hall.
Qualche chiave per il match
Come detto, la secondaria Bucs non è in buone condizioni. Già l’assenza di Antoine Winfield Jr sarebbe in grado di cambiare molto i rapporti. A questo aggiungiamo quella di Hayes appena vista e che l’altro CB titolare Bryce Hall è IR per un problema alla gamba che potrebbe averne terminato la stagione
Per Jared Goff e Amon-Ra St. Brown che hanno avuto una prima partita un po’ scialba potrebbe essere l’occasione per correggere immediatamente la rotta.
Saranno scintille nelle trincee con la linea difensiva dei Bucs che ha il materiale (ed i chili) per mettere alla prova una linea Lions che ha alcuni problemi (vedi sopra), quindi sarà fondamentale far uscire la palla in fretta.
Altro lato della palla: il parco ricevitori dei Bucs è ottimo: Mike Evans, Chris Godwin e Trey Palmer hanno tutti i loro punti di forza e metteranno a dura prova la secondaria Lions con un altro test importante.
A far pendere la bilancia dalla parte di Detroit potrebbe essere il gioco di corsa che, contro Washington, non è assolutamente riuscito a decollare (meno di 2 iarde per portata ed un sacco di portate non positive). Il ritorno in campo di DJ Reader dovrebbe rendere le cose decisamente interessanti sotto questo punto di vista.
In conclusione
L’impegno dovrebbe essere tosto ma, anche per gli infortuni dei Bucs, non proibitivo. Questo a meno che l’eventuale assenza di Penei o altri problemi si palesino. Oppure non ci sia davvero dietro l’angolo la temuta (dagli analisti) regressione offensiva.
Con il resto della division impegnato in sfide importanti, l’occasione per dare un primo segnale alla division ci sarebbe.