Breaking: rinnovone notturno per Alim McNeill.

Ad Allen Park non ci si perde d’animo e si continua a lavorare, per quest’anno ed il futuro.

Secondo multipli report (diciamo che manca solo l’annuncio ufficiale), i Lions hanno raggiunto un accordo con il DT Alim McNeill per un rinnovo che aggiunge ulteriori quattro anni di contratto per un totale di 97 milioni di dollari di cui 55 garantiti.

https://x.com/RapSheet/status/1846338762608881837

Un altro rinnovo di peso per la classe del 2021, la prima di Brad Holmes, che si va ad unire a quelli di Amon-Ra St Brown e Penei Sewell.

Con Levi Onwuzurike, Derrick Barnes ed Ifeatu Melifonwu che stanno dando o hanno dato il loro contributo in questi anni, un’ottima annata che ha contribuito in larga parte alla radicale inversione di rotta della franchigia, assieme ad altri sottovalutati giocatori arrivati quell’anno in free Agency.

Alim The Dream si è decisamente guadagnato questo rinnovo, crescendo e sfruttando quel potenziale che Holmes è soci avevano intuito al momento del draft.

Già lo scorso anno solo un infortunio gli ha impedito di essere seriamente considerato come All Pro e anche solo la scorsa domenica contro i Cowboys è sufficiente per chiarire la sua capacità di terrorizzare gli uomini di linea interni della maggior parte delle squadre avversarie, nonché i QB che giocano dietro detti giocatori o i RB che gli devono correre incontro.

Certo, trattandosi di un DT non tutti i suoi contributi appaiono sul tabellino ma, guardando le partite, la sua importanza per la difesa di Aaron Glenn sembra chiara e ora viene riconosciuta nella maniera più chiara.

I Lions continuano a mostrare la loro predilezione per premiare i propri giocatori meritevoli più che cercare chimere. In questo è fondamentale il contributo della terza testa del drago, Mike Disner, l’uomo dei contratti che sta navigando senza esitazione le complicate acque del cap management con altri nomi (Jamo, Levi, Hutch) già all’orizzonte.

Ultimo appunto: Brad Holmes ci aveva avvertiti questa estate che Alim era il prossimo.


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