Note 2025: Non si arrestano le partenze nel front office.

Jameson Williams

Ed un altro dirigente ha deciso di lasciare i Lions per una promozione altrove.

Come sembrano lontani i tempi in cui finire a lavorare per i Lions significava essere finiti su un probabile binario morto della carriera sia per gli allenatori che per i membri del front office tra problemi di cultura aziendale e risultati sul campo che latitavano. Del resto, erano solo pochi anni fa.

Ma ora, i Lions sono diventati una rampa di lancio per arrivare a migliori posizioni in carriera come testimoniato, anche lo scorso anno, dal numero di partenze per altri lidi nella NFl e non solo.

Dopo Mike Martin, diretto a Notre Dame, un altro nome di peso lascia il front office in direzione College stavolta per far ritorno alla sua Alma Mater come amano dire al di là dell’Atlantico.

Si tratta di John Dykema che si occupava di materie legali per i Lions nello staff di Mike Disner e che tornerà a Michigan State dove ha fatto l’università ed ha mosso i primi passi nel mondo della gestione degli aspetti legali dello sport.

  • Niente guai giudiziari, nessuna sanzione da parte della NFL per l’episodio di alcuni mesi fa che lo vide involontario protagonista. Per il ricevitore un’ottima notizia che potrebbe aprire la strada ad un’eventuale rinnovo o, al minimo, all’uso dell’opzione del quinto anno.

  • Ebbene sì, Aidan Hutchinson e Jared Goff agli NFL Honors stavano parlando con Myles Garrett di un ipotetico “dream scenario” che vedesse i due EDGE giocare insieme a Detroit. Ribadisco che si parla di un sogno ma i sogni son gratis.

  • Dal sito della squadra, la lista dei 31 unrestricted free agent del 2025, in cui spiccano nomi come Carlton Davis, Kevin Zeitler e Tim Patrick che hanno dato un contributo molto, molto importante alla campagna 2024 e che non dispiacerebbe a nessuno veder tornare per il giusto prezzo. Probabilmente i Lions avranno concorrenza, specie da parte di Bears e Jets i cui attuali HC hanno una conoscenza di prima mano del valore di questi ed altri giocatori (non mi stupirei di vedere Levi a New York, per esempio).

  • Il nostro vecchio amico Darius Big Play Slay non ha mai nascosto il suo apprezzamento per la franchigia che lo ha scelto al draft nel 2013 e sarebbe disponibile ad un eventuale ritorno in Michigan. Premesso che i buoni corner non bastano mai, bisognerà vedere se un accordo sarà possibile (e ricordate che Slay ha già messo un ritorno a Philadelphia come scelta preferita).


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