
Visto che i tempi stringono, un rapido aggiornamento dalla combine di Indianapolis che sta per iniziare ma che ha visto iniziare gli incontri con la stampa di dirigenti ed allenatori presenti.
I Lions hanno, come al solito, inviato in Indiana una robusta rappresentativa, guidata dal dinamico duo Holmes/Campbell con la missione di individuare prospetti con quel quid che li renda adatti a trasferirsi Armi&Bagagli a Detroit per contribuire alla caccia dello sfuggente obbiettivo finale (un Lombardi, per dirlo fuori dai denti).
I due si sono incontrati con la stampa ed abbiamo avuto delle prime informazioni dai nostri.
Partiamo con Brad Holmes il quale ha spiegato che i Lions sono nella fase di pianificazione per un rinnovo (non scrivo eventuale) con Aidan Hutchinson e che acquisire giocatori di peso nel ruolo di EDGE è complicato.
https://x.com/colton_pouncy/status/1894463830803075413
In particolare, alla domanda se i Lions possano aggiungere una star nel ruolo in free agency, BH ha risposto che non lo vede probabile (da leggere come “no”).
Nel frattempo, il GM dei Browns Andrew Berry ripeteva che non ha la benché minima intenzione di cedere Myles Garrett, per la sorpresa di nessuno. “Non importa chi chiami perché tanto non lo cediamo” è un riassunto abbastanza esaustivo della posizione di Cleveland.
Sicuramente, se Garrett dovesse impuntarsi fino a questo settembre, la situazione potrebbe cambiare ma non è facilissimo farsi scambiare in NFL, dove il grosso del leverage è verso le squadre. Nel frattempo, qualsiasi GM saggio eviterà di affrontare l’argomento in pubblico e vedrà di pianificare la stagione come se la cosa non sia possibile (far conto sui miracoli non è una buona strategia). Consiglio vivamente di fare la stessa cosa (anche se per noi sognare è gratis).
Altra importante nota dall’intervista che non dovrebbe essere una novità per chi segue i Lions con un po’ di attenzione da qualche tempo: non è affatto detto che le scelte pregiate di questo Aprile vengano spese obbligatoriamente su un EDGE o un’altra posizione di necessità. BH ha abbondantemente dimostrato di non credere nel draftare for need fin dal 2021 quando, contro tutte le aspettative, attese il quarto giro per scegliere un ricevitore, addirittura raddoppiando l’investimento sulla DL nei primi giri.
La stella polare di BH e DC resta trovare dei giocatori di football, come li vogliono loro. Vista la striscia di risultati continuo ad avere il massimo di fiducia nel loro approccio.
Holmes ha riconosciuto che i Lions sono ad uno snodo critico, anche se magari previsto: ci sono un sacco di giocatori giovani che la squadra vorrebbe tenere a Detroit ma non è semplice far quadrare i conti (del resto, lo scopo del salary cap è questo).
Richiesto di un parere sullo sviluppo di Terrion Arnold, Holmes ha riconosciuto che il corner da Alabama deve continuare a lavorare e crescere ma che il carattere è quello giusto e che potrà diventare un ottimo giocatore.
Dan Campbell, per parte sua, ha parlato delle sfide nel dover affrontare tante partenze nello staff, in particolare per mantenere la cultura e lo spirito della squadra. DC ha ripetuto che la cosa più importante per un head Coach è azzeccare il proprio staff (cosa che ha ripetuto sia a Glenn che Johnson durante i commiati) ed è sembrato particolarmente entusiasta del nuovo RB coach Tashard Choice, il quale ha ricevuto ottime referenze da più di un attuale membro dello staff e che Campbell ha definito come estremamente richiesto.
Parlando di football, questo draft sembra essere carente in star Power ma compensa con una notevole profondità, in particolare secondo BH, nella linea difensiva sua interna che esterna. Il che dovrebbe decisamente giocare a favore dei Lions che non hanno bisogno di superstar ma di buoni giocatori, in particolare sulla linea difensiva dove, tra infortuni e partenze, Settembre potrebbe arrivare con diversi cambiamenti.
In appendice, i video originali: