
Con il draft che si avvicina, quest’anno a Green Bay (almeno, per una settimana, ci sarà qualcosa da fare oltre a stare a casa) è il momento di mettere il capo sotto e provare a documentarsi sui prospetti.
Futile tentativo, visto che questi sono molto e le strade percorribili alla ventottesima scelta assoluta sono tante, specie se il tuo GM è Brad Holmes e questo vuol dire che, praticamente, puoi escludere a priori gli specialisti e poco altro.
Malgrado ciò, almeno un tentativo va fatto e, quindi, ho avviato la fida macchinetta di PFN ed ho visto cosa può succedere, con una regola: visto che Brad Holmes ha la sua big board e se ne frega del sentire comune, lo faccio pure io per una volta.
I risultati, senza trade, sono stati i seguenti:
28: J.T. Tuimoloau, EDGE, Ohio state.
Partiamo col botto. J.T. Tuimoloau alla 28 probabilmente farebbe accapponare la pelle a più di qualcuno; del resto, sembra non avere i crismi della star ma pare avere quello che i Lions cercano nei loro giocatori in generale ma negli EDGE in particolare: è versatile, è già in grado di mantenere l’edge contro le corse ed ha potenze e dimensioni consone. Non ha nel pass rush la sua caratteristica primaria ma Glenn (e Sheppard molto probabilmente) hanno sempre preferito questi giocatori di rimpetto ad Hutch, fatevene una ragione.
60: Jalen Royals, WR, Utah State
Dan Campbell ha parlato della necessità di ringiovanire un po’ la posizione di ricevitore. Perché esitare? Royals può essere un talento speciale con un mix di caratteristiche che lo renderebbe prezioso come valvola di sfogo nelle tracce intermedie (Tim Patrick si avvicina ai trentaquattro) ma ha anche la capacità di ricevere in profondità e buone capacità di seguire la palla. Se non riuscisse a pagare tutti, poi, avere un’assicurazione in casa è sempre una buona cosa.
102: Sa’Vion Jones, EDGE, LSU
Brad Holmes ha detto che è difficile trovare buoni rusher sul mercato, Brad Holmes apprezza le scuole di blasone, Brad Holmes non si è mai fatto scrupolo a raddoppiare su una posizione. Io metto sul piatto Sa’Vion Jones da LSU. I primi tre aggettivi per descriverlo sono “tosto, fisico e implacabile”, quindi il tipico giocatore che la squadra apprezza. Deve essere rifinito ma può già essere usato nei terzi down e per dare un momento di respiro ad Hutch, il che non sarebbe male.
130: Logan Brown, OT, Kansas
Può mancare un OL? Ovviamente no, specie se stiamo parlando di un giocatore che potrebbe diventare uno swing tackle di vaglia. Brown ha un’esperienza limitata ma doti atletiche notevoli ed è già meno grezzo di Gio Manu. Mettere in cantiere più di un progetto resta la maniera principe per riuscire.
196: Tonka Hemingway, DT, South Carolina
Perché puntare su Tonka Hemingway, un giocatore che non ha caratteristiche che spiccano e che potrebbe doversi reinventare come DE in NFL per le dimensioni fisiche? Perché è un buon giocatore di football ed i Lions cercano giocatori di football. Si batte su ogni snap, mette in gioco un buon “club and rip” ed arriva ad influire su quarterback più sì che no. Ha anche il vizietto di deflettere i passaggi.
228: Rayuan Lane II, S, Navy
Siamo arrivati al sesto giro, quindi l’espressione “ottimo gunner” genera immediato interesse e, nel caso, una selezione. Del resto, è più probabile trovare uno special teamer decente che il prossimo Kurt Warner e lo spessore delle safety non mi fa impazzire ad oggi. Per finire, viene da Navy il che è un plus. La speranza è che impari come si fa un tackle correttamente.
247: Patrick Jenkins, DT, Tulane
Oh, beh. Un altro DT con un buon primo passo e molta buona volontà non può far certo male. Certo, non avrà un grande potenziale ma ha esperienza e potrebbe essere gettato nella mischia in caso di bisogno estremo.
Alla fine direi che ci sono andato un po’ pesante con la linea difensiva, probabilmente devo ancora smaltire del tutto i postumi dello scorso anno. Più di qualcuno potrebbe storcere il naso per le prime due selezioni ma resto della mia idea: Tuimoloau è decisamente più adatto al gioco dei Lions di altri prospetti anche più rinomati (James Pearce da Tenneese non credo sia nemmeno sulla board di Holmes, per dirne uno). Royals può giocare dove serve a John Morton (X, Z, nello Slot? fate voi) e pagare tutti i giocatori non sempre è possibile, quindi mi va benissimo arrivare preparati nel futuro. Stesso discorso si può fare per Brown come ennesimo progetto da mettere in mano ad Hank Fraley mentre gli ultimi tre sono possibili giocatori di rotazione.
Certo, visti i precedente anche un CB (o mille) non avrebbero fatto schifo ma le scelte son contate e stavolta è andata così.
Vedremo se ci sarà tempo e modo di riprovare.
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