
Termina oggi il secondo ed ultimo blocco di OTA della stagione per i Lions e, nella conferenza stampa di rito, Dan Campbell ha approfittato dell’occasione per chiarire alcune punti e togliersi qualche masso dalla scarpe.
In primo luogo, ha chiarito che lui ed i Lions avevano più di un sentore della possibilità che Ragnow non riuscisse ad affrontare la nuova stagione. Campbell su richiesta del giocatore stesso aveva affrontato l’argomento e consigliato Ragnow sul da farsi.
La squadra dal canto suo aveva solo una richiesta al giocatore: di avere chiarezza prima dell’inizio della stagione. <Guarda il calendario> Direi missione compiuta, sotto questo punto di vista.
Campbell ha, a questo punto, provveduto a definire “irrispettose” le voci su eventuali correlazioni tra l’assenza ed il ritiro di Frankone ed il suo status contrattuale, aggiungendo che la questione non riguardava affatto questo problema.
“And, listen, whenever you know it’s your time, it is the right time because it’s not fair to him and it’s not fair to his teammates or anybody else. So, I respect the hell out of him for the decision. It’s not easy to do. But he knows himself, and I’ll always respect that.”.
"E sentite, quando sai che è il tuo momento, è il momento giusto perché non è onesto nei suoi confronti o nei confronti dei suoi compagni o di chiunque altro. Quindi, ho un dannato rispetto nei suoi confronti per la decisione. Non è facile. Ma lui conosce se stesso e io rispetterò sempre questo.
Ha aggiunto Campbell prima di dire che il treno non si ferma e che la squadra si farà trovare pronta per il training camp (anche se si è commosso ricordando quando mancherà Ragnow).
Campbell ha riconosciuto che i Lions devono sviluppare in fretta i loro giovani ma che questo è il compito di Hank Fraley il cui curriculum non lo scopriamo certo oggi ma che dovrà darsi da fare oggi più che mai.
Nel frattempo, i Lions hanno aggiunto ulteriore competizione nello spessore della linea d’attacco firmando Trystan Colon, IOL che lo scorso anno ha giocato come centro per gli Arizona Cardinals in assenza di Will Hernandez infortunato ma che ha una lunga storia anche come guardia in entrambi gli spot.
Non sarà facile ma sicuramente le contromisure possibili sono state prese.