
Dopo la partita contro i Falcons finita in anticipo come sappiamo, i Lions si sono trovati con i Miami Dolphins per due giorni di allenamenti congiunti che hanno consentito agli starter (ma non solo) di mettersi alla prova contro degli avversari diversi dal solito in un ambiente meno rischioso (più o meno, vedi sotto) di una partita vera.
Per questo l’interesse per questi giorni è stato decisamente alto, anche se pure per la partita non mancano motivi di interesse.
Fondamentali
Si gioca al Ford Field questo Sabato allo stranamente umano orario delle 19.00 da noi (le classiche 1 P.M. statunitensi); io non potrò seguirla in diretta ma voi servitevi pure. Diretta (a quanto pare) esclusivamente su GamePass via DAZN.
Situazione infortuni
Per i Lions, l’infermeria continua a riempirsi. Oggi la squadra ha comunicato di aver messo in IR il CB DiCaprio Bootle ed il Tackle Keaton Sutherland (che era stato firmato lunedì).
https://x.com/Lions/status/1955998670978961916
I Lions hanno così raggiunto la cifra di otto (8) giocatori IR prima dell’apertura della stagione regolare.
In loro sostituzione, sono arrivati la OL Zack Johnson ed il CB Allan George il primo con un passato recente nella UFL dove è stato nominato All-UFL mentre il secondo ha giocato nei Bengals con quattro presenze.
Inoltre, DC ha annunciato che il TE Sam LaPorta mancherà per un po’ di tempo anche se l’entità dell’infortunio sembra minore quindi restiamo calmi (per ora).
Hanno ripreso ad allenarsi Terrion Arnold (CB) e Sione Vaki (RB).
Gli allenamenti
Buone notizie per i Lions. Il primo giorno è stato dominato su ambo i lati della palla da Detroit mentre il secondo i Dolphins hanno recuperato un po’, specie sul lato difensivo della palla anche se l’attacco di Jared Goff ha dimostrato di poter dire ugualmente la sua.
In particolare, la linea d’attacco è sembrata molto coesa, quasi al livello degli scorsi anni ed in particolare nel gioco di corsa. Avere Sewell e Decker come tackle sicuramente aiuta ma Tate Ratledge è sembrato, per dirla con DC, “una guardia titolare”. Lui ha toccato legno, noi alle nostre longitudini preferiamo altri riti apotropaici ma lascio alla vostra fantasia cosa fare esattamente.
Goff è risultato decisamente sul pezzo distribuendo palloni e touchdown. In particolare vi agevolo una compilation di ARSB dal primo giorno:
https://x.com/Lions/status/1955749027116351778
ed un pregevole esempio della connessione Goff/Jamo dal secondo.
https://x.com/Lions/status/1956088473598705751
Termino con un’osservazione che ho letto in giro: Isaac TeSlaa si è guadagnato la fiducia di Goff come corridore di tracce a tempo di record (solo ARSB e LaPorta han fatto più veloci).
https://x.com/PrideOfDetroit/status/1931759512123261110
(no, non c’entra ma va bene uguale)
https://x.com/HonoluluBlues_/status/1955785804665573641
Per la difesa, complici le assenze dei Dolphins, il primo giorno la difesa ha giocato diciassette snap in redzone concedendo solo un TD all’ultimissimo snap mentre il secondo giorno Miami è stata più efficace ma ugualmente ha trovato una fiera opposizione nel reparto capitanato da Aidan Hutchinson,
A proposito, come contro i suoi compagni anche contro i Dolphins è stata applicata una “Hutch rule”: quando Hutch batteva il suo avversario (di solito il tackle sinistro) gli arbitri non fischiavano la palla morta per il sack ma continuavano a far giocare. Questo perché, più sù che no, era l’unico modo per avere un numero sufficiente di rep per l’attacco di Miami.
(Ah, anche Marcus Davenport ha fatto da palla da demolizione nella linea di Miami. Anche qui scaramanzia a palla.)
Gli allenamenti sono stati abbastanza fisici con diverse scaramucce (compresi un paio di scambi pepati tra Jameson Williams e l’ex-compagno Ifeatu Melifonwu) ma niente di eccezionale. Il secondo giorno Dan Skipper ha avuto a che ridire con un difensore avversario e tutta la linea titolare dei Lions (che era in panchina) è praticamente insorta a sua difesa.
Tutto regolare.
Cosa vedere durante la partita.
Sicuramente ci aspetta un’altra puntata dell’affascinante sfida per il posto di QB di riserva. Kyle Allen ha la possibilità di mettere un’ipoteca sul posto e spero ci riesca almeno non dovrò scriverne per un po’.
Per l’attacco dovrebbe tornare in campo Sione Vaki che dovrà dimostrare i suoi progressi in campo mentre vi suggerisco di vedere anche come si comporta Ronnie Bell (10), ricevitore che ha avuto anche spazio con la prima squadra in allenamento. A questo si aggiunga la consueta attenzione da avere per la linea offensiva, Giovanni Manu in primis.
Per la difesa, il primo nome che mi viene in mente è Nick Whiteside (38), ragazzo locale ex-UFL che si sta facendo notare ed il suo Keith Cooper/Nate Lynn, due giovani DL che stanno cercando di arrivare nei 53.
Se qualcuno di questi giocatori dovesse giocare un numero ridotto di snap (o non giocare affatto), potete iniziare a scriverne il nome a lapis nella rosa.
Può darsi che Rock Ya-Sin giochi diversi snap ma fondamentalmente perché i Lions lo stanno passando safety ed ha bisogno di esperienza nella sua nuova posizione ma il suo posto a roster sembra solido come una roccia.
L’obbiettivo principale per i ragazzi di DC resta quello di non aggiungere alla lista degli infortuni e di continuare a mostrare maggior focus (gradirei un po’ di attenzione negli special team).
Per noi che guardiamo , con il caldo che fa, male che vada avremo la scusa per stare tre ore al fresco con l’aria condizionata.