Recap 1/25: Clunk! (Lions 13-Packers 27)

Inutile girarci intorno: complimenti ai Packers che hanno surclassato i Lions in tutte e tre le fasi della partita.

Detroit è scesa in campo molle ed impreparata contro un avversario carico a mille che era spinto da uno stadio che richiedeva a gran voce una correzione di rotta rispetto agli ultimi anni ed è stata travolta.

Nei primi drive Jordan Love ha avuto secoli (che dico secoli? Millenni.) per lanciare sui terzi down e convertire sul lungo. Praticamente la difesa è stata fatta a fette mentre l’attacco Lions è stato timido e spento, necessitando un sacco di giochi per muovere le catene. Quando il drive si è spento in redzone, i Packers hanno avuto bisogno solo di due (2) dei medesimi per portarsi su un 17-3 che suonava già a morto.

Nel secondo tempo, la difesa ha iniziato a girare (anche se Hutchinson, perennemente raddoppiato, è quasi totalmente assente dal tabellino) ma l’attacco è rimasto letargico e prevedibile, con Goff costretto ad avere pochissimo tempo per lanciare (tempo che era ancora minore con Parsons in campo) ed un gioco di corsa che non ingranava.

La costante?

La prestazione della linea offensiva, completamente dominata dalla controparte in gialloverde. Particolarmente cattivo l’interno della medesima (vedi foto) con Glasgow totalmente perso e i due rookie (Mahogany praticamente lo è) che hanno giocato come tali ma anche Decker e Sewell non credo siano soddisfatti della loro prestazione.

C’è voluto il pieno garbage time per riuscire a trovare l’endzone con una presa strepitosa di Isaac TeSlaa che ha acceso (ah. ah. ah. Le difficoltà vanno affrontate con umorismo. ah. ah.) le speranze dei tifosi Lions per un futuro migliore.

In tutto questo, anche gli speciali team hanno barcollato: fatta eccezione per Jake Bates (2/2), è stata tutta una penalità, una perdita di contenimento, un ritorno esitante. Qualche segnale si era visto durante la preseason e, purtroppo, abbiamo avuto conferme.

Ora, è la prima partita della stagione quindi l’overreaction è comprensibile.

Ma, come ha detto DC, in conferenza stampa tutto è correggibile.

I Neocoordinatori devono trovare una certa quadra: in difesa,droppare i rusher in zona nei terzi down fa tanto Matita; in attacco, la sequenza passa, corri e inventa qualcosa la puoi provare con Stafford o Lamarone.

Non è necessario dare sempre palla a Gibbs, specie se deve venire investito da mille avversari prima di arrivare alla linea di scrimmage e, se hai problemi di contenimento con la linea, avere tracce troppo profonde forza solo il checkdown.

Also per NFL Pro: The Packers hit Lions ball carriers behind the line of scrimmage on 16 of 22 carries (72.7%), the highest rate the Lions have allowed in a game under Dan Campbell.

Dusty Evely (@dustyevely.bsky.social) 2025-09-08T04:48:36.856Z

In difesa, serve ulteriore pressione perché solo la run defense (per quanto importante) non è che vinca le partite. Blitzare e mandare gli edge in coverage può funzionare, solo quando non funziona perché il blitz viene previsto, succedono cose tipo le conversioni sul terzo e dieci e si perdono le partite.

I Lions hanno registrato 8 pressioni in tutta la partita, 2 QB Hits e tutti nel secondo tempo. Ottima prestazione della linea Packers ma ugualmente inaccettabile se sei un DC.

Per la linea di attacco, prima ci si rende conto che Frank si è ritirato e meglio è. Tutti devono fare un passo avanti, magari anche due, e trovare un livello di gioco accettabile…

Domenica prossima bisogna andare a trovare i Bears a casa loro e Ben Johnson conosce benissimo le tendenze dei Lions. Ci sarà un sacco da lavorare per evitare la prima striscia negativa dal 2022 (Immagino possa permettermi un po’ di overreaction pure io. Ammesso che lo sia.)

Partita in archivio. Ora sta a DC e soci, far ripartire la macchina. Magari in fretta.

Due cose per finire.

  • Tabellino

  • Terrion Arnold si è infortunato all’inguine durante la partita. Pare abbia provato a continuare prima di uscire e questo spiegherebbe perché si è fatto bere due volte di fila nel drive del secondo TD.

  • A Brian Branch il Lambeau fa make e deve evitare di fare fesserie come prendersi 15 iarde di penalità nel primo drive. Sempre meglio di un’espulsione ma ha cancellato uno stop difensivo e dato ulteriore spinta ai Packers.

  • La scelta di ritornare i kickoff più o meno sempre non ha pagato.

  • L’intercetto è tanto merito di Evan Williams che della chiamata prevedibile.

  • L’attacco di John Morton non sembra essere tarato per Jared Goff (tante tracce lunghe) il che è lievemente stupefacente, solo lievemente perché aveva già parlato di voler far vincere gli uno contro uno ai ricevitori in estate.

  • L’intercetto mancato di Anzalone è stato pesantissimo.

  • Una sola ricezione di più di 20 iarde (LaPorta) è una miseria. 10 ricezioni per Gibbs per 34 iarde più 9 portate per 19 iarde dimostrano che errare è umano ma perseverare, diabolico.

  • Prima ricezione e primo TD per Isaac TeSlaa in un colpo solo. E che ricezione.

Isaac TeSlaa incredible catch ruled a touchdown.

✶ MarcusD ✶ (@marcusd.bsky.social) 2025-09-07T23:12:51.074Z

Praticamente la OBJ catch, solo più difficile.

(ARSB si assicurato che il rookie ricevesse la palla, malgrado il giramento che sicuramente aveva. Per questo è un capitano).


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