
Malgrado alcuni patemi, soprattutto di infortuni, i Lions regolano i Browns in maniera abbastanza agevole, facendo valere il maggior talento della linea di attacco e al centro.
Certo, non tutto è confortante ed, in particolare, continua il preoccupante trend della difesa di concedere un touchdown agli avversari nel primo possesso: è la quarta volta consecutiva che succede ed il fatto che i Browns siano stati in grado di mettere insieme un drive di 13 giochi e 88 iarde nel primo drive prima che il loro attacco andasse completamente in stallo per il resto della partita deve far riflettere.
Anche l’attacco non è parso particolarmente ispirato per buoni tratti del match, merito anche della difesa di Cleveland che sicuramente è un valore assoluto ma anche di alcune imprecisioni e di una certa testardaggine nel voler per forza mettere in moto certe cose come la connessione Goff/Jamo.
Una partita decisamente non pulitissima per i Lions ma se non giochi al meglio delle tue potenzialità e finisci per vincere di 24 punti, direi che non è andata malissimo.
Dopo il primo insipido drive, la difesa ha praticamente terrorizzato Joe Flacco che ha subito tre sack, una quantità indefinita di pressioni, un fumble causato dal solito Aidan Hutchinson tornato forza della natura ed ha lanciato due intercetti, il primo dei quali semplicemente terribile mentre il secondo è stata una grande giocata difensiva di DJ Reed.
Anche quando è stato preciso, specie nel secondo tempo, un paio di drop davvero pessimi hanno contribuito ad azzoppare la prestazione dell’attacco in marrone; dopo il primo TD, gli unici punti messi sul tabellone sono arrivati dopo l’intercetto, anche questo pessimo, lanciato da Jared Goff nel tentativo di innescare Jameson Williams.
L’attacco dei Lions ha stentato in più di un’occasione ma è riuscito a sfruttare la posizione di campo favorevole ottenuta con gli intercetti per creare separazione. Il ritorno vincente su punt del sempre amato Kalif Raymond, con dedica alla signora, ha praticamente chiuso la partita.
Football complementare, insomma, quello che tanto piace a Dan Campbell (e pure a noi) in cui le tre componenti della squadra si fondono per creare qualcosa che è superiore alla somma delle parti; si è vista bene la differenza con Cleveland che deve affidarsi quasi esclusivamente all’ottima difesa visti i limiti dell’attacco.
Con questa vittoria, i Lions si portano sul 3-1 ed in testa alla division, dimostrando che i giudizi affrettati non sono mai affidabili. Ovviamente, c’è tanto football da giocare ma c’è anche molto talento nei Lions per affrontarlo senza patemi.
Varie
- Box score
- Highlights
- Terrion Arnold e DJ Reed si sono infortunati in partita. DC ha già escluso la disponibilità di Reed (Hamstring) contro i Bengals mentre la situazione di Arnold non è chiara.
- Curiosità: Dillon Gabriel è entrato nel finale per i Browns ed ha lanciato un incompleto ottenendo un passing rating di 39.6. Ebbene, è bastato per superare il 39.3 messo a referto da Joe Flacco.
- Jahmyr Gibbs con 96 iarde corse ha superato quanto Packers (81), Ravens (45) e Bengals (49) hanno fatto a livello di squadre nelle scorse giornate. Pare avesse ragione John Morton.
https://x.com/LionsPR/status/1972413493812113421
(Bella compagnia, eh?)
- Prima volta che i Lions non concendono un sack per tre partite consecutive. Complimenti alla linea ma pure a Goff che ci ha messo del suo muovendosi nella tasca bene come non mai.
https://x.com/LionsPR/status/1972407310510440813
- Altri due TD a referto per ARSB che mi pare venga cercato di più e meglio in redzone.
https://x.com/LionsPR/status/1972415992912642304
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dieci (10) passaggi difesi non è una cifra che si vede tutti i giorni.
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Aidan Hucthinson continua a mettere a referto numeri che certificano quello che è: un top player.
https://x.com/LionsPR/status/1972410806848647408
- Applauso collettivo alla stanza dei LB: tutti hanno dato il loro fondamentale contributo, da Campbell a Novaske passando per Barnes (fondamentale) ed Anzalone. I Lions sono la squadra NFL che gioca di più in difesa base (tre LB in campo) e può farlo solo per il livello che stanno tenendo questi signori.
Domenica tocca ai Bengals che non vanno assolutamente sottovalutati anche se privi della loro star più fulgida in Joe Burrow.