
La settimana che ci porta alla partita contro i Bengals a Cincinnati inizia con un sacco di movimenti, alcuni prevedibili visti i recenti eventi altri un po’ meno.
Iniziamo da DJ Reed: alla fine il corner è stato messo in IR dopo l’infortunio all’hamstring subito durante la partita con i Browns, il che vuol dire che dovrà saltare almeno quattro partite (cinque settimane con il bye). Da quello che è trapelato in questi giorni, non dovrebbe essere necessario molto di più ed, in ogni caso, non si parla di stagione finita per lui.
Veniamo al report di oggi, spiacevolmente ricco:
Tutti quelli che si pensava che potessero essere fuori non si sono, infatti, allenati: Taylor Decker (spalla, previsto visti i precedenti delle scorse settimane), Sione Vaki (RB, inguine. Seconda settimana per lui), Kerby Joseph (ginocchio, anche lui abbastanza prevedibile), Zach Cunningham (LB, hamstring, saltata la scorsa partita). A loro si è aggiunto il C B Khalil Dorsey con una commozione cerebrale rimediata durante la partita con i Browns che aveva concluso in campo (i sintomi ritardati sono bastardi, davvero).
Allenamento limitato per Terrion Arnold (CB, spalla) ma soprattutto per Alim McNeill che, come preannunciato da Coach Campbell, ha iniziato le sue tre settimane di allenamento in vista del rientro in squadra dopo l’infortunio al crociato anteriore patito durante la partita contro i Bills lo scorso Dicembre.
Questo mette la sua attivazione al massimo per week 8, cioè subito dopo il bye anche se HCDC si è mostrato possibilista un eventuale ed ulteriore anticipo.
Non così positiva la situazione per Miles Frazier e Josh Paschal che non sono ancora in grado di riunirsi alla squadra.
In più, i Lions hanno annunciato una serie di mosse tra roster principale e PS: in rosa entrano il CB Loren Strickland, che aveva ben figurato in preseason, ed il LB Ty Summers, la scorsa estate con i Lions e in autunno con i NY Giants. In PS entrano il CB Tre Flowers, 44 presenze da titolare per lui specie con Seattle, e Nick Whiteside, altro CB con i Lions nelle fasi finali del training camp.
Una discreta attività per tamponare una situazione infortuni nella secondaria abbastanza urgente anche se, fortunatamente, che ha la prospettiva di risolversi in tempi decenti.