Terrion Arnold fuori “a lungo”; anche Khalil Dorsey mancherà a lungo.

Terrion Arnold (6) in azione contro i Cincinnati Bengals week 5/25 (dal sito della squadra)

Ovviamente, proprio dopo che Arnold ha messo a referto le due migliori partite della sua carriera ( i dati non mentono, se proprio non volete guardare le partite), doveva riaggravare in maniera grave l’infortunio alla spalla subito la scorsa settimana.

https://x.com/DetroitOnLion/status/1975231012117651792

E per DC dovrà mancare a lungo, forse saltare il resto della stagione.

Poi, siccome non piove mai ma grandina soltanto, Khalil Dorsey si è infortunato al polso giovedì in allenamento e l’infortunio è grave, al punto che dovrà mancare anche lui del tempo. Non è stato definito quanto ma se si tratta di una rottura si parla di almeno un mese anche per lui.

Saranno contenti quei “tifosi” che spergiuravano che Arnold fosse una bust senza rimedio ma ora i Lions si trovano improvvisamente sguarniti in una delle posizioni più importanti di una difesa moderna, in una lega che fa del gioco aereo l’arma principale.

Per le prossime settimane, il lineup a conerback sarà costituito da Amik Robertson, Rock Ya-Sin e Avante Maddox (Nickel); dietro di loro, il neoarrivo Tre Flowers e Nick Whiteside in practice squad.

Sicuramente non una situazione ideale, specie con i Chiefs ed i Buccaneers in arrivo ma più in generale. DJ Reed dovrebbe rientrare a Novembre e sarà necessario mettere i carri in circolo almeno fino ad allora (e pregare per la salute degli attuali giocatori a roster); molto probabilmente i Lions cercheranno nuova linfa nelle practice squad altrui mentre continuo a considerare improbabile, anche se non impossibile, una trade importante.

Sicuramente, sale ulteriormente la pressione sul front seven che dovrà provare ad arrivare al quarterback come e più che in queste settimane per non mettere troppo sotto pressione la secondaria ma ci sono limiti fisiologici all’aggressività ed anche esagerare anche in questo settore ha le sue brave controindicazioni, visto che troppi blitz aprono praterie.

Una nuova sfida per Kelvin Sheppard e De’Shea Townsend soprattutto ma anche per l’attacco che si troverà nella condizione di dover lavorare ancora di più per compensare i limiti della difesa, sia tenendola fuori dal campo che segnando caterve di punti.

Per fortuna, i Lions conducono la classifica dei punti segnati (34.8), malgrado l’inizio non entusiasmante di Green Bay. Ce ne sarà bisogno.


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