Note 2026: aperti i tag.

Logo della NFL dipinto su un campo.

Si avvicina l’inizio dell’anno nuovo per la NFL ed è già il momento di apporre i vari franchise o transition tag da parte delle squadre.

Ora, la cosa più notevole dal nostro punto di vista è che i Lions al 99,9% NON useranno questo strumento nemmeno quest’anno. Lo scorso anno solo due tag furono usati in tutta la NFL ma questo non lo rende meno importante visto che permette alle franchigie della Lega di bloccare l’accesso dei loro giocatori migliori al libero mercato.

Il tag permette infatti di bloccare un giocatore nella propria franchigia in cambio di un contratto garantito di un anno il cui importo è calcolato in base allo stipendio dei dieci giocatori pagati nella NFL per la posizione di riferimento; da notare che il tag è uno strumento esclusivo della NFL e non presente nelle altre leghe professionistiche statunitensi. Se da un lato, è un altro strumento per controllare la mobilità dei giocatori, dall’altro è uno dei grandi equalizzatori del mercato (assieme al cap e al draft senza lotteria) che impediscono alla NFL di restare più orientata alla parità della concorrenza.

Quest’anno pare che i Jets siano interessati a porre il tag sul RB Breece Hall ma il grosso degli annunci arriverà probabilmente verso la chiusura della finestra, il 3 marzo, subito prima dell’inizio della free agency.

  • Intanto sono scaduti, con attivazione dei void years correlati, i contratti di Alex Anzalone e DJ Reader che sembrano diretti al libero mercato. Qualora i Lions dovessero raggiungere un nuovo accordo con loro, dovrebbero pagare in aggiunta ai circa nove milioni di dead money ancora da erogare. Molto probabilmente, se ci fosse stato interesse per un accordo qualcosa sarebbe successo (ma mai dire mai).

  • la scorsa stagione non è stata facile ma diversi analisti concordano sul fatto che si sia trattato di una crisi di crescita.

A presto per una nuovo infornata.


Rispondi