
Oggi, Brad Holmes ha tenuto l’annuale conferenza stampa predraft (in appendice) e quale occasione migliore per provare ad entrare in clima, visto l’attuale draft non mi sta prendendo tantissimo?
Non che sia una grandissima novità: dei vari appuntamenti dell’offseason, il predraft con l’usuale balletto di mock e voci non è mai stata la mia passione e non vedo l’ora che la kermesse sia in archivio per poter ragionare su dati più certi.
Tuttavia, vista anche la capacità di BH di parlare abbastanza chiaramente, sia pur tra le righe è il caso di dedicare qualche riga all’appuntamento di stasera.
Partiamo dalla notizia più scontata ma sempre poco recepita, specie nella popolazione dei mocker ed affini: la filosofia dei Lions nei confronti del draft non è cambiata.
Malgrado le percepite deficienze dei vari reparti (che siano la OL, ed i tackle in particolare, oppure gli EDGE), se i Lions non credono in un giocatore non lo drafteranno. Se gli OT (o gli EDGE) disponibili alla 17 oppure alla 50 non gli piacciono, Holmes non li sceglierà giusto per segnare la spunta sulla casellina.
Mi direte: “dicono tutti così” e forse è vero. Il punto è che Holmes lo ha regolarmente fatto per cinque anni e, quindi, sarebbe il caso di dargli un po’ di credito ( ricordate il 2021 e il ricevitore scelto al quarto giro? Un ricevitore che poi sarebbe un certo Amon-Ra St. Brown?).
Holmes ha reiterato che serve “convinzione” per scegliere un giocatore, non escludendo nemmeno la possibilità di una trade pesante a salire (la famosa “f*ck them ick” trade) qualora ci sia una convizione tanto forte su un particolare giocatore (quindi: i fan del trade down non dormiranno sonni tranquilli a meno che, come il sottoscritto, non si siano rassegnati tipo nel 2023).
Del resto, come quest’anno si è incaricato di mostrare, iniziare un’annata con un reparto che non ha necessità immediate (diciamo, non so, safety?) non vuol dire che ad un certo momento dell’anno non ci sarà da lavorare per tenere a galla proprio quel reparto.
Riguardo alla situazione, appunto, per i tackle e gli EDGE (cosa decisamente collegata) Holmes ha ribadito la fiducia nelle capacità dei neoarrivi Larry Borom e DJ Wonnum di giocare titolari, per lo stupore di nessuno che si sia letto i contratti nonché fatto una visita su PFT (il che non vuol dire che lo faranno sicuramente. Vuol dire che i Lions non considereranno un problema uscire dal draft senza un nuovo giocatore da mettergli davanti nella depth chart.)
Cambiamo radicalmente argomento prima di concludere: i Lions non hanno ancora notizie sull’eventuale decisione per una opzione del quinto anno per Jack Campbell e Jahmyr Gibbs, anche se ci sono stati colloqui con le parti. Sicuramente, Holmes gradirebbe raggiungere un accordo prima del primo maggio, quando bisognerà prendere una decisione.
Più o meno, i pezzi forti dell’incontro con la stampa dovrebbero essere questi. Niente di particolarmente sconvolgente ma sempre cose da tenere presenti in vista dei prossimi giorni.
Il video completo: