
Superati alcuni problemi, di connessione ma non solo, riprendiamo con alcune notizie visto che sono iniziate le OTA, il che vuol che abbiamo le prime immagini ed impressioni dei Lions 2026 nonché le prime parole dei coach e giocatori.
Iniziamo dal buon DC, ancora in versione all business dalla presentazione del calendario, che ha spiegato il motivo per cui i Lions non hanno effettuato il minicamp per rookie, unici tra le squadre NFL. Praticamente, secondo DC, molti dei rookie sono così concentrati su combine e proday che non sono pronti a giocare a football a fine Aprile/inizio Maggio, non senza mettersi a rischio.
The straw that broke the camel’s back last year was, it was the first walkthrough We had guys all over the ground, so the league didn’t take too kindly to that, and it’s not worth it. It’s just not worth it.
Lo scorso anno, diversi giocatori hanno avuto problemi fisici durante il primo walktrough il che ha portato a problemi con la NFL e, immagino, il sindacato. Del resto, il motto dei Lions attuali è resta football e solo football e una decisione del genere rima con la scelta di revisionare radicalmente l’approccio all’offseason per ritrovare quella magia che si era smarrita lo scorso anno.
In questo senso si possono leggere anche le dichiarazioni sempre di Campbell con le quali l’head coach si è rifiutato di indicare giocatori particolarmente meritevoli di lode dopo un paio di giorni di lavoro in shorts, spiegando che sarà il training camp a mostrare chi davvero può contribuire.
Definire le OTA un pigiama party può sembrare un po’ duro ma è significativo del cambio di atteggiamento che si respira ad Allen Park, con Jack Campbell neorinnovato che definisce “rinfrescante” la fame che ha trovato nei nuovi arrivi e, in generale, nell’ambiente.
Capitan Jack ha tenuto anche a sottolineare che la sua intenzione era, fin dal principio, di non arrivare alla free agency ma di rifirmare con Detroit, a costo di non essere il LB più pagato della NFL pur sapendo eh qualche altro collega di reparto potrebbe essere stato deluso dalla sua decisione. Un dimostrazione di attaccamento alla maglia che vi prego di non dare per scontata.
Ha avuto occasione di parlare con i giornalisti pure Jared Goff che ha avuto parole molto gentili per il nuovo OC Drew Osram Petzing, lodandone le capacità oltre ai meri X e O, in quello che a più di uno è sembrato un addio al giubilato Johnny Morton.
Prima di scaraventare il portatile di scorta fuor di finestra, finisco qui ma conto di avere altri aggiornamenti pronti in tempi rapidi.
A presto e sempre one pride!