Scopriamo il fenomeno di Giugno: Anthony Lucas.

Anthony Lucas (6) con la maglia di USC

Quando sono iniziate le OTA, DC ha dichiarato immediatamente di non voler pompare le quotazioni di qualcuno visto che gli allenamenti in pigiama non sono indicativi di quello che succederà quando ci si metteranno le protezioni e i colpi inizieranno a farsi seri.

Ottima cosa se lo chiedete a me, specie dopo il 2025 che i Lions hanno passato. Ma proprio questa intenzione di andare all business rende ancora più significativo quando la nostra quercia di HC si lascia scappare qualcosa, visto che ha tante qualità ma non è propriamente un professionista del poker.

Un paio di giorni fa, prima della OTA aperta al pubblico richiesto della situazione dei DE ha risposto così:

But we have got some guys now, between (DJ) Wonnum and (Payton) Turner and this pup (Anthony) Lucas, obviously (Derrick) Moore, we’ve got some length now, we’ve got some size and length and athletic ability on the perimeter.

Il fatto che Campbell abbia nominato prima Lucas che Derrick Moore ha suscitato una certa attenzione in sala stampa e i giornalisti hanno deciso di riprendere l’argomento con Kelvin Sheppard il quale ha confermato di aver visionato il suo film al college, in particolare la vittoria di USC contro LSU quando Lucas ha avuto un grosso impatto sull’esito pur dovendo affrontare due buoni tackle in Will Campbell e Emory Jones al punto da chiedersi come un giocatore che già aveva sul radar non fosse stato scelto al draft.

Uno dei motivi potrebbe essere che la carriera di Lucas ha avuto il suo punto più alto in quella particolare partita mentre il resto del suo curriculum non è particolarmente emozionante.

In generale, la cosa migliore è segnarsi il nome da qualche parte e ricordarsi quello che è stato scritto in apertura sul valore relativo degli allenamenti primaverili.

  • Lo scorso hanno coach Sheppard si è trovato a gestire il passaggio tra position coach e defensive coordinator che non è un semplice spostamento quanto un vero e proprio salto nelle responsabilità e nelle conoscenze richieste, paragonabile solo a quello tra coordinatore e allenatore capo. La prova del fuoco non è andata poi troppo male fino a che gli infortuni, e con loro gli aggiustamenti in campo, non sono iniziati ad essere troppi e la difesa dei Lions ha iniziato a perdere mordente, specie nei momenti decisivi. Con un’intera stagione alle spalle, dei mesi per riflettere e un tot di attenzione in più da parte del suo capo, Sheppard ha dichiarato di sentirsi molto più pronto ad affrontare la prossima stagione. Ad aiutarlo dovrebbe essere anche la presenza di Drew Petzing sul lato opposto della palla e la sua tendenza a variare continuamente gli stili offensivi, un dato che dovrebbe aiutare la difesa a non farsi trovare spiazzata sul campo. (Ovviamente, fino a che non si inizia a giocare restano chiacchere ma se non sei ottimista a Giugno, quando devi esserlo?)
  • A tal proposito sempre Sheppard ha spiegato che ha intenzione di giocare più nickel e non essere più ingabbiato nel vecchio schema “Anzalone copre il TE e Amik va nello slot”, il che è oltremodo positivo visto che nessuno dei due è nel roster.

A presto per il aggiornamenti dal minicamp!

(Ah, mi dicono che si è sposata Mia, la sorella di Hutch. Se siete interessati, le foto sono in giro per internet.)


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