Note di offseason 2019: ore 10 calma piatta.

Rubo il titolo ad un vecchio film con una Nicole Kidman che era ancora una sconosciuta stangona Australiana (pure rossa di pela) per segnalare che, in questo periodo morto, le notizie sui Lions latitano.

Ripeterò, a scanso di equivoci, che ciò è cosa buona visto che le notizie del periodo morto di solito sono pessime (pensiamo al giovane DT dei Doplhins, Kendrick Norton che ha perso un braccio in un incidente stradale, tanto per esemplificare) quindi restare fuori dai riflettori non è una brutta cosa.

E non è nemmeno detto che i giocatori siano tutti sotto un’ombrellone Mojito in mano, prendiamo Darius Slay che non ha riposato nemmeno il 4 Luglio, festa dell’indipendenza:

Del resto, l’inseguire l’eccellenza ha i suoi bravi requisiti1.

Non aggiungo il “Pay the Man!” perché mi pare ovvio che la cosa migliore da fare sarebbe staccare l’assegno ed assicurarsene i servizi per il futuro prossimo (e non così prossimo).
Speriamo di non dover assistere ad un noioso ed inutile holdout tra le parti, nè per lui nè per Snacks Harrison che è sempre un giocatore risolutivo nella linea. Fonte: i miei occhi ed i vostri ma se volete conferme potete chiedere a PFF, le cui considerazioni, per una volta, condivido.

Passiamo all’attacco e a Darrell Bevell che, parlando al sito della squadra, ha dichiarato di essere davvero eccitato dalla rosa e dalla versatilità dei TE disponibili; viste le risorse spese nella posizione durante questa offseason ne dovrebbe avere ben donde.

Durante le prime fasi del programma stagionale si è parlato molto dei set con due TE e addirittura tre TE (lo abbiamo fatto pure qui) ma l’assenza dei ricevitori top poteva aver influito su questa. Nel prossimo training camp vedremo se era stata una febbre primaverile o se i TE multipli avranno davvero tutta questa importanza.

E già che abbiamo nominato i ricevitori assenti, i fans di Marvin Jones Jr come il sottoscritto saranno contenti di vedere Marvinio carico e rilassato nei video che la squadra posta durante questo periodo morto.

Lo potete vedere pure qui, nel secondo episodio di “cosa sarà” in cui i giocatori devono riconoscere un oggetto solo toccandolo.

(una nota collaterale: ogni tanto videodi questo genere o altre cose che magari non mi sembrano meritare un articolo finiscono dritte nella pagina facebook. Iscrivetevi, se non lo avete ancora fatto, e magari mettete un like qua e là).

Sempre restando a Marvinio che molti volevano in odore di trade lo stesso ha rilasciato una canzone in cui si leva qualche sassolino dalla scarpa con i media locali.

Fun Fact: uno dei motivi per cui Marvin sarebbe stato sul cosidetto trade block sarebbe stato proprio perché… canta bene ed ha altri interessi nella vita, quindi sarebbe stato in rotta di collisione con Patricia. Pare proprio che non sia così (sorriso sornione).

A presto per un altro giro di notizie!

One Pride!


  1. questo dovrebbe valere anche per i blogger sportivi concentrati su interessi di nicchia, sia pure azzoppati dal caldo. Lo terrò a mente. 

Rispondi