Dopo il draft praticamente virtuale del 2020, il prossimo si preannuncia nettamente più normale (grazie anche alla massiccia compagna di vaccinazione in atto).
Ci saranno, certo, i normali protocolli preventivi ma oltre alle squadre che potranno operare dalle proprie war room, la NFL prevede di svolgere un draft normale con una folta partecipazione di pubblico in quel di Cleveland.
Come previsto l’evento si svolgerà tra il 29 Aprile ed il 1 Maggio, con le consuete formule.
Personalmente, un po’ mi mancherà non vedere Goodell annunciare i pick dalla TV mentre il vestito si fa progressivamente più normale nonché patirò l’assenza di Nike, il cane di Bill Belichick ma, se questo vuol dire che la situazione migliora, ben vengano anche i lustrini e ed i completi usuali.
- In compenso non è ancora chiara la situazione per le attività dei Team. Il 3 Aprile le squadre con un nuovo coach (tipo i Lions) potranno iniziare la preparazione ma nessuno ha chiaro come e quanto sarà consentito interagire. Dopo il primo giro di visite mediche, possiamo ancora immaginare che la fase 1 sarà molto virtuale. Speriamo che in tarda primavera ci sia spazio per un barlume di OTA, visto che il cambiamento affrontato è importante.
- Avevo scritto qualcosa di simile parlando della conferenza stampa ma vedere che il buon Eric Schlitt la pensa come me mi rincuora: Jared Goff potrebbe essere il QB giusto per il rebuild, grazie alla sua storia ed alla sua grinta.
With the Lions in the first year of a rebuild, this is the third time in eight years Goff has been in this situation, and in both previous occurrences, he helped facilitate the transition towards becoming a winning organization. Both general manager Brad Holmes and head coach Dan Campbell referred to this when describing Goff, each calling him a “winner”.
Con i Lions nel primo anno di un rebuild, questo è la terza volta in otto anno che Goff è stato in questa situazione, e in entrambe le altre occasioni ha aiutata la transizione verso un’organizzazione vincente. Sia il general manager, Brad Holmes che l’Head Coach Dan Campbell si riferivano a questo quando descrivevano Goff, entrambi definendolo un “vincente”.
Goff isn’t Stafford, and as much as that will be disappointing for some fans, he’s the type of quarterback they need right now. His past experiences as a player will aid him in handling losing. His motivation to prove others wrong will drive him to win. And if he doesn’t win, his contract won’t prevent the Lions from finding a replacement.
Goff non è Stafford è per quanto questo possa dispiacere ad alcuni fan, è il tipo di Quarter back di cui [i Lions] hanno bisogno adesso. Le sue passate esperienza come giocatore lo aiuteranno a gestire le sconfitte. La sua motivazione a voler provare gli altri in torto lo spingerà a vincere. E se non dovesse vincere, il suo contratto non impedirà ai Lions di trovare un rimpiazzo.
Ottimismo e realismo.
- Se speravate che Josh Reynolds avesse interesse al nominato Goff, lasciate perdere. Il WR ha deciso di accettare un prove-it di un anno in quel del Tenneesee.
- Lista dei FA Lions ancora a piede libero, grazie a Max Gerber:
Consideratemi non avverso Darryl Roberts. Forse Mo Sanu se non finisce a Jacksonville con Marvin.
- Cambio di maglia per Jeff Okudah che lascia (benvolentieri, immagino) il 30 a Jaamal Williams. Punto sul 23 od il 28.
- La free agency dei Lions non è stata molto aggressiva ma, secondo gli analisti della CBS, si merita lo stesso una sufficienza piena con un più
Nothing wrong with locking up a young pass rusher at a decent number. The Lions just have so many other holes to fill, from wide receiver on down, that it’s impossible to lavish them with free agency praise. (C+).
Niente di sbagliato nel tenersi un giovane pass rusher ad un prezzo decente. I Lions hanno così tanti altri buchi da riempire, da Ricevitore in giù, che è impossibile di ricompensarli con grosse lodi per la Free Agency (C+).
Per confronto, in division i Packers ottengono un incompleto (in quanto non hanno fatto nulla), i Bears una D piena (non credo servano spiegazioni oltre scrivere “Kyle Fuller”) e i Vikings un ricco A- (per l’arrivo del DT Dalvin Tomlinson dai Giants.
- Concludiamo con i dettagli del contratto di Brashed Perriman:
Non costoso, ma del resto chi si aspettava diversamente?

One thought on “Note 2021: il draft verso la normalità”