Si iniziano a definire le attività di offseason.

Per le varie squadre, il ritorno in campo per gli allenamenti primaverili si avvicina a grandi passi ma la situazione resta ancora molto incerta sotto vari aspetti.

Intanto, una decisione è stata presa: le attività per le squadre riprenderanno il prossimo 19 Aprile. Le squadre con un nuovo HC di solito avevano a disposizione un po’ di tempo in più (era previsto il 3 Aprile) ma la NFL ha deciso di annullare questo primo minicamp.

I Lions non avranno, quindi, questa serie di sessioni che avrebbe fatto molto comodo visti i cambiamenti a cui è andata incontro l’organizzazione ma, in ogni caso, erano solo alcune sessioni virtuali e, come ha detto, Dan Campbell stesso le regole sono le stesse per tutta le Lega e nessuno avrà un vantaggio per questo.

In compenso, la NFL sta prospettando la possibilità di avere dei protocolli più rilassati rispetto al 2020 ma soprattutto un programma di allenamenti primaverili ed estivi in presenza, anche se ancora non è chiara la quantità e la modalità di questi ultimi.

La prima fase sarà sicuramente virtuale ma poi non sappiamo come evolverà la situazione. Il sindacato giocatori, forte dell’esperienza dello scorso anno, premeva per un altro offseason virtuale (e non me la sento di dargli tutti i torti, visto quanto possa essere faticoso il lavoro prestagionale in aggiunta alle botte delle partite vere e proprie) ma la NFL sta cercando di tornare il più possibile alla normalità.

In questo senso, va anche intesa la dichiarazione di Roger Goodell che vorrebbe riaccogliere i tifosi questo autunno con gli stadi pieni. Del resto, la campagna di vaccinazione sta andando bene (almeno là) ed ai proprietari quegli incassi piacciono.


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