I Lions 2021 sono stati la (sottile) linea verde.

Era stato facile da prevedere e ancora più facile notarlo durante la stagione ma ora abbiamo anche i dati statistici che lo confermano: nessuna squadra NFL ha fatto giocare i propri rookie sia scelti che undrafted quanto i Lions 2021.

Secondo il noto sito football outsider, i Lions hanno fatto fatto giocare dei rookie per un totale di 6.172 snap (20,9% del totale); al secondo posto, un’altra squadra in rebuild come i New York Jets che si sono però fermati ad un totale di 5,795 snap.

Alcuni nomi erano già praticamente scritti a penna nel roster by design come Penei Sewell, appunto ma una squadra che sta cercando di ricostruire un nucleo di talento giovane logicamente investirà sui giovani, dando loro spazio in campo per farli crescere e valutarne le prestazioni (al contrario di quello che è successo durante le ultime gestioni che cercavano di essere competitive puntando su free agenti di esperienza, con non perfetti risultati).

In questo senso, molti giovani (tipo AJ Parker o Jerry Jacobs) si sono trovati catapultati in un ruolo di peso al posto di alternative più stagionate ma con un potenziale noto il che magari è costato più di una vittoria ad inizio stagione ma ha permesso di trovare quel ritmo che ha consentito di finire in positivo.

A questo si è aggiunta una dannata sfortuna con gli infortuni, specie in difesa, che ha messo in prima linea più di un giocatore, anche quando la situazione personale avrebbe consigliato tempo e prudenza (Levi Onwuzurike) è il primo nome che viene in mente.

Entrando nel 2022, alcune posizione sembrano più definite grazie anche a questa scelta dello scorso anno, ma non stupitevi se anche la classe del 2022 si ritaglierà più spazio di quanto ci si possa aspettare ad una prima lettura del roster.

Non tutte le posizioni sono solide e la competizione sarà forte, il che potrà fornire un ulteriore raffinamento del roster in vista di un ulteriore salto di qualità.


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