
Le discussioni su quanto e come bisogni investire sui running back sono un annoso oggetto di dibattito su twitter e negli ambienti, anche quelli più specializzati.
Sicuramente, i front office della NFC North avevano raggiunto la conclusione quasi unanime che, nel caso specifico, investire su David Montgomery era una buona idea.
Secondo un report del Chicago Tribune, che viene condensato sotto da in un paio di tweet per quanto ci interessa:
In pratica, oltre ai Lions dove è approdato anche i Vikings hanno provato ad assicurarsi i servigi del 25enne running back e questo malgrado avessero già sotto contratto Jordan Mathison e, soprattutto, Dalvin Cook.
Non è nota l’entità dell’offerta di Minnesota, ma è nota quella dei Bears che hanno provato a trattenere il ricevitore con una proposta simile a quella di Detroit.
A rompere lo stallo, sarebbe stata la presenza di soldi garantiti oltre il primo anno nell’offerta dei Lions: 2 milioni se Monty sarà con i Lions il terzo giorno dell’anno NFL del 2024 (in pratica, 3 giorni dopo l’inizio della prossima FA a marzo).
(Non erano interessati i Packers ma i medesimi affrontano la free agency con lo stesso disinteresse con cui un gatto reagisce ad un rimprovero. E quest’anno in particolare sembrano avere altri problemi da risolvere. Spiace.)
Il report (di un autore notoriamente ben introdotto nel mondo Bears) accenna anche a altri pretendenti non meglio specificati il che rinforza l’idea che Montgomery sia davvero considerato nella crème della free Agency, in particolare per il rapporto qualità/prezzo.
Lo stesso report suggerisce ancora, en passant, che l’offerta lasciata sul tavolo da Jamaal Williams sarebbe stata molto simile a quanto accettato da Montgomery.
È tipo il terzo report che punta in questa direzione il che mi fa pensare che invece che parlare pubblicamente di mancanza di rispetto da parte della sua ex-squadra, il Kazecage farebbe meglio a far due chiacchere privatamente con il suo agente (e forse è già successo, chi sa).
Tornando a Montgomery, direi che il livello di interesse della NFL nei suoi confronti dovrebbe tranquillizzare tutti, se ci fosse ancora bisogno, sulla caratura del giocatore e sul contributo che ci si aspetta nei prossimi anni.