
L’offseason è un periodo molto scarno di notizie importanti (e si spera che continui così visto che, di solito, le medesime son spiacevoli) ma un buon momento per approfondire la conoscenza con i giocatori (pure per delle liste totalmente fatte a caso e buone solo per generare polemiche che tendo ad ignorare per scelta personale).
Un giocatore che è stato molto chiaccherato durante questi mesi è stato Hal "Big V" Vatai che, dopo un 2021 molto positivo al fianco di Penei Sewell come guardia destra, ha dovuto saltare tutta la stagione 2022 per colpa di un brutto infortunio in allenamento. Come ha spiegato al Detroit News, Vatai ha pensato seriamente di ritirarsi in questo periodo vista la difficoltà della riabilitazione e la possibilità di stare più a lungo con moglie e figlie, nonché di coltivare il terreno che ha acquistato nelle vicinanze di Houston ma, una volta ripresi gli allenamenti, ha deciso di continuare la sua carriera, arrivando al punto di accettare un deciso taglio allo stipendio pur di restare con i Lions. Il motivo?
I can’t leave all my guys, I can’t leave them. I love this team a lot. I’m going to help (coach) Dan (Campbell) win one.
Non posso lasciare i miei ragazzi, non posso lasciarli. Amo un sacco questo squadra. Voglio aiutare (coach) Dan (Campbell) a vincerne uno (non c’è bisogno di specificare uno di cosa, spero ndr)
La ritengo una cosa importante perché il football sarà anche primariamente un lavoro ed un business, ma è un lavoro in cui, senza le persone, non vai da nessuna parte. Anzi, da qualche parte vai. A cercare un altro campo di impiego.
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Un altro giocatore con una storia da raccontare è sicuramente Savion Smith, defensive back che è sopravvissuto ad un infortunio al collo che avrebbe potuto lasciarlo paralizzato per tornare con i Lions a caccia di un posto a roster per il 2023. Sicuramente, e anche da prima dell’infortunio, un giocatore che potrebbe tatuarsi "grit" senza che nessuno abbia nulla di ridire.
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Altro giro, altro giovane di belle speranze e qualcosa di più: Jerry Jacobs, quello che è stato il CB1 dei Lions in chiusura di stagione anche se nessuno se ne è accorto (guardare le partite, perché mai?), non ha assolutamente paura dell’aumentato livello di competizione nella secondaria dei Lions. Anzi, è molto contento per le aggiunte e per la possibilità di imparare da un veterano come Cam Sutton da cui "ha già preso molto di più di quanto aveva fatto negli ultimi due anni". Del resto, in una sala molto complicata per infortuni ed esperienza, la sua fonte principale saranno sicuramente stati i coach: ex-giocatori certo ma un veterano al fianco conta.
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A sorpresa, si è aperto il valzer dei kicker: i Broncos hanno rilasciato Brandon MacManus che è stato preso dai Jaguars al posto di Riley Patterson che hanno, invece, scambiato con i Lions per un settimo condizionale nel 2026 che al mercato mio padre comprò. Interessante la decisione di Brad Holmes di riportare a Detroit Patterson dopo avergli preferito Austin Seibert la scorsa stagione, un mea culpa o qualcosa di diverso? Dal punto di vista statistico, non vedo moltissima differenza tra lui e Badgley: molto probabilmente la competizione (a tre, visto che anche Parker Romo è a roster) verrà decisa da un aspetto molto periferico per i più: i Kickoff, punto debole di Badgley. Non credo che la decisione di investire un pallone sgonfio (realmente: secondo le regole non puoi offrire meno di un settimo giro tra tre anni per una trade) dia un grosso vantaggio competitivo a Patterson ma vediamo come andrà la cosa.
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DeAndre Hopkins è stato rilasciato dai Cardinals ed almeno uno scrittore pensa che i Lions sarebbero un ottimo posto per lui. Purtroppo, le ultime notizie non sono incoraggianti sotto questo fronte:
Ma sono successe cose ben più inaspettate.