OTA 2023: Ripartire dalle basi.

Aidan Hutchinson alle OTA 2023

Le OTA del 2023 sono in pieno svolgimento ad Allen Park e ieri si è tenuta la seconda sessione aperta alla stampa, preceduta dall’usuale giro di interviste con Dan Campbell e coordinatori.

Tralasciando (ma non troppo) le goliardate a base di magliette che testimoniano un clima decisamente sereno nello spogliatoio

( https://twitter.com/colton_pouncy/status/1664294546337853443?s=20

Da notare che la foto è attaccata con lo scotch. Dieci punti per inventiva.

)

Dan Campbell ha dato un aggiornamento abbastanza importante sulla situazione di Levi Onzuwurike, che potrebbe essere attivato prima del training camp: anche se la tempistica non è né chiara né sicura, qualsiasi sviluppo positivo per un un giocatore che ha subito un infortunio molto grave alla schiena e che, ad un certo punto, sembrava destinato al ritiro è positivo per lui, soprattutto, e per la squadra.

Da parte sua, Ben Johnson ha spiegato che il tema principale di questa è parte dell’anno è tornare alle cose basilari, dando una grande importanza ai fondamentali: il nome ai medesimi non è stato dato a caso e l’OC ha spiegato che proprio l’attenzione a questo aspetto del gioco ha aiutato nella seconda parte di stagione.

Inoltre, BJ ha reiterato l’opinione già espressa che il gioco di corsa dello scorso, malgrado la produzione, avesse lasciato diverse iarde per strada, al che è stato necessario cambiare marcia.

Probabilmente, questa attenzione più sui fondamentali che sulla produzione (nonché l’assenza di un gioco di corsa in questa fase dell’offseason) sono i motivi per cui la produzione offensiva di queste prime settimane sembra molto stentata: Goff sta ancora cercando la chimica con i suoi ricevitori (in particolare, Jameson Williams ed il QB non sembrano sempre sulla stessa lunghezza d’onda).

Con il grosso della classe del 2023 (per esempio, Sam LaPorta) ancora saldamente e giustamente impegnata a farsi le ossa con le seconde linee, un po’ di stenti sono forse fisiologici, soprattutto perché il livello di talento della difesa dovrebbe essere decisamente superiore a quello dello scorso anno e che pare consapevole di esserlo.

Dal mio punto di vista, non è necessariamente un male, anzi un aumento del livello di competizione interna potrebbe anche voler dire che il roster è più equilibrato degli scorsi anni, come del resto ci si aspettava.

Non credo che ci sia da preoccuparsi. Certo, se a fine Agosto le notizie continueranno ad essere questi, partiranno diversi allarmi ma per ora non lasciatevi guastare l’umore.

Note sparse:

  • niente più salti mortali per Kerby Joseph. La safety è troppo importante per l’organizzazione per fargli rischiare un infortunio completamente a caso (un paio di intercetti a referto per lui, ieri. Così. Senza troppa fatica.) . Joseph si è presentato alla conferenza stampa post-allenamento con una T-shirt (deve essere la nuova tendenza) con scritto "Free Jamo" per mostrare la sua solidarietà con il compagno.

  • Buone, ottime prestazioni per Jahmyr Gibbs che sta lavorando stabilmente con la prima squadra e dimostrando perché sia stato scelto alla 12.

  • una decina di giocatori tra cui David Montgomery e Malcolm Rodriguez sono stati tenuti a riposo in via precauzionale, in maniera da non rischiare la loro presenza al training camp.

  • si scalda la situazione kicker. Ieri l’ex-XFL John Parker Romo ha chiaramente vinto la sfida con l’appena ritornato Riley Patterson, centrando perfettamente i suoi calci (compreso un 65 iarde) con un solo errore dalle 63 mentre Patterson ne ha sbagliati un paio da più breve distanza. L’attuale titolare, Michael Badgley, non ha calciato ieri. Grazie alla prestazione di Romo, la difesa si è scampata una sessione di flessioni in pieno sole toccata invece all’attacco.

  • Nomi da tenere sott’occhio: Ifeatu Melifonwu sembra decisamente più fisico degli scorsi anni, al punto da trovarsi coinvolto in una scaramuccia. Vedremo se riesce a trovare spazio in una secondaria affollata come non mai.

  • "Maurice Alexander* sta dando mostra di sé con le terze linee. Combinato alle sue capacità di ritornatore potrebbe trovare un’occasione in PS ma non solo. Evidentemente, la frequentazione primaverile con Goff e gli altri è stata per lui fruttuosa.

Direi che può bastare, almeno per ora.

One Pride.


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