
Con il passare dei giorni pare che il mercato per DeAndre Hopkins non sia quello che molti si aspettassero (ed immagino anche lui): le squadre che erano subito state connesse con il ricevitore (in particolare, Bills e Chiefs) hanno problemi finanziari, il contratto di OBJ con i Ravens ha complicato le trattative mentre, per i Lions, ci sono seri dubbi su come Hopkins potrebbe sposarsi con l’approccio dello spogliatoio.
In particolare, Nuk è ancora una forza come ricevitore la domenica ma non si impegna molto in allenamento (non che ci si sia molto da allenare in effetti) e, soprattutto, non reagisce molto bene alle difficoltà.
When things are great, he’s great. When things go south, his true colors show a little bit.
Quando le cose vanno bene, è grande. Quando vanno stanno, il suo caratterer viene un po’ fuori.
Si aggiunga che per un altro dirigente "non riesce più a correre" e, più che un pericolo profondo, stiamo parlando di uno specialista delle contested catch, tiri che come sappiamo non sono proprio la specialità di Goff.
Per finire, Hopkins ha subito una sospensione per sei giornate per doping; un’altra violazione farebbe scattare una squalifica per un anno, il che raffredda ulteriormente il mercato e fa venire qualche dubbio visti i recenti problemi di scommesse a Detroit.
Al riguardo, Dan Campbell ha preferito non commentare limitandosi a dichiarare che gli piace il gruppo di ricevitori che ha a disposizione; una risposto evasiva che fa parte dell’armamentario del buon Coach della NFL. Del resto, non è che la decisione spetti in un ultima analisi all’allenatore ma semmai al GM, Brad Holmes.
A questo punto, i favoriti per i servigi di Hopkins sembrano essere i Browns dove si è trasferito il suo amico ed ex-compagno DeShaun Watson che, a quanto pare, sta già massaggiando l’ego del ricevitore ed il QB ha molto peso nelle decisioni di Cleveland, grazie al contratto monstre che gli è stato garantito.
In secondo battuta, i Cowboys sono sempre pronti a scommettere sui giocatori ed in perenne win mode.
Vedremo, la possibilità e lo spazio salariale restano ma non tratterrei il fiato in vista di un arrivo di Hopkins nei prossimi giorni (poi sono notoriamente un pessimo profeta).