La NFLPA contro il sintetico.

Un'immagine che contrappone i vantaggi economici di usare superfici sintetiche contro i vantaggi pratici di avere dei campi in erba vera.

Un dibattito che prosegue da tempo negli Stati Uniti è tra le franchigie e le proprietà degli stadi contro i giocatori sulle superfici destinate al football.

I giocatori da tempo sostengono che le superfici in erba naturale, anche al chiuso, sono preferibili per la salute dei giocatori stessi visto che il turf, anche di qualità, appesantisce di più le articolazioni e facilita gli infortuni.

Sicuramente i terreni sintetici sono più facili da mantenere e permettono alle squadre di massimizzare gli introiti visto che è più semplice ed economico organizzare un concerto o degli eventi sul turf rispetto all’erba, il che aggrada ai poveri proprietari NFL che, dal canto loro, si trincerano dietro statistiche spesso calcolate da parti interessate (tipo i produttori di sintetico) e, quindi, di dubbia validità.

Con l’approdo della Coppa del Mondo negli Stati Uniti la polemica si è non solo rinfocolata ma è pure salita di temperatura: per assicurarsi la possibilità di ospitare le partite della FIFA vari stadi si sono dotati di terreni in erba vera per la durata dell’evento il che non è passato inosservato a chi su quegli stessi terreni ci giova 17 partite l’anno, con molti giocatori che l’hanno preso come un vero schiaffo morale (“Noi possiamo spaccarci i legamenti ma appena arrivano loro si spende?”) .

In quest’ottica, la NFLPA ha iniziato una campagna per rendere il cambiamento permanente, campagna che si è intensificata con l’avvicinarsi della finale con vari giocatori, tra cui Sam LaPorta, per spingere i proprietari a dotarsi sempre di campi con erba vera, al grido di “ne vale la pena” (#WorthTheCost).

Con i negoziati per il prossimo contratto collettivo in arrivo, anche questo argomento sarà probabilmente oggetto di discussione ma non tratterrei il fiato.

Al tavolo negoziale, il sindacato giocatori si è storicamente limitato a cercare concessioni finanziarie oppure riduzioni del tempo di allenamento e tutto il resto è stato usato come pedina per raggiungere questi scopi.

E se lo so io, questo vuol dire che lo sapranno benissimo anche i proprietari.


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